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Calatafimi Segesta è un comune di 7.258 abitanti in provincia di Trapani distante 40 km da Trapani, 85 da Palermo e 128 da Agrigento. In origine solo Calatafimi, nel 1997 ha assunto il nome attuale, grazie a una legge regionale voluta dall'allora presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana Nicola Cristaldi, che ne è stato sindaco dal 1997 al 2007. In tale occasione il sindaco negò l'indizione di un referendum popolare affiché la cittadinanza potesse liberamente esprimere il suo consenso o meno al cambio del nome del paese.

 

Nell'antichità era chiamata Acesta, e le venivano attribuite origini troiane. Nel territorio del comune si trovano i resti dell'antica città greca di Segesta, con cui fu in guerra. Calatafimi fu all'inizio un castello saraceno, e proprio i Saraceni vi si stabilirono intorno all'860. Divenne poi feudo di Federico di Aragona.

 

Nel 1693 fu quasi completamente distrutta da un terremoto.

Il 15 maggio 1860 nel suo territorio ebbe luogo la battaglia di Calatafimi tra i Mille guidati da Giuseppe Garibaldi e l'esercito borbonico; si trattò del primo scontro vittorioso per l'armata garibaldina sulla via della conquista del Regno delle due Sicilie, e i caduti riposano nel sacrario di Pianto Romano, progettato da Ernesto Basile.